Michèle Rubirola - prima sindaca donna della Città di Marsiglia eletta il 4 luglio 2020, di origini napoletana - ha sottoscritto il “Manifesto Kimiyya” per i diritti delle donne. La rete “Kimiyya” fu proposta proprio a Marsiglia il 6 luglio 2000 in occasione delle “Assises de la Méditerranée”. Accompagnata da Karim Hammoumraoui, direttore delle relazioni esterne della Città di Marsiglia, è stata accolta dal Segretario Generale Michele Capasso. A conclusione dell’incontro è stato programmato di continuare la concreta collaborazione con una serie di iniziative che coinvolgono la rete “Kimiyya” per la difesa delle donne dai femminicidi, dalle violenze di genere e dall’uso distorto dell’intelligenza artificiale.
Michèle Rubirola - prima sindaca donna della Città di Marsiglia eletta il 4 luglio 2020, di origini napoletana - ha visitato la sede degli Stati Uniti del Mondo. Accompagnata da Karim Hammoumraoui, direttore delle relazioni esterne della Città di Marsiglia, è stata accolta dal Segretario Generale Michele Capasso. In questa occasione sono state ricordate le intense attività svolte sin dal 2000 con la Città di Marsiglia che si propose come prima sede dell’istituzione internazionale. Memorabile la “Rentrée solennelle” degli Stati Uniti del Mondo svoltasi a Marsiglia il 6 luglio 2000 con la partecipazione di Capi di Stato e di Governo di vari Paesi. A conclusione dell’incontro è stato programmato di continuare la concreta collaborazione con una serie di iniziative che coinvolgono le città per la conversione ecologica e il dialogo per la pace: pilastri fondamentali della mission degli Stati Uniti del Mondo.
Una delegazione degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo ha partecipato alla Seconda edizione del Festival Euromediterraneo dell’Economia, presieduto da Patrizio Bianchi, Ambasciatore degli Stati Uniti del Mondo. Molti gli interventi tra i quali quelli di Romano Prodi, Ignazio Visco, Anna Maria Bernini, Gaetano Manfredi, Vincenzo De Luca e altri. Il Presidente Capasso si è felicitato con Patrizio Bianchi e Romano Prodi, Premiati dalla Fondazione Mediterraneo nel 2014 e nel 2022, per la concretezza delle tematiche trattate che riprendonole proposte già lanciate in occasione del II Forum Civile Euromed organizzato a Napoli nel 1997 dalla Fondazione Mediterraneo.
Si è svolta a Capri la prima delle due riunioni dei Ministri degli Esteri del G7 che saranno ospitate in Italia nel corso del 2024. Come dichiarato dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, l’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo del G7 come principale forum di consultazione tra le grandi democrazie liberali e come fattore di stabilità di fronte alle grandi crisi in atto a livello globale. L’agenda dei lavori si è pertanto incentrata sui principali temi al centro del dibattito internazionale, a partire dalla situazione in Medio Oriente. Tra i temi discussi la grave crisi umanitaria e la ripresa di un processo politico significativo e incisivo per la soluzione “due Popoli, due Stati”. La preoccupante situazione nel Mar Rosso ha trovato anch’essa spazio nell’agenda dei lavori dei Ministri degli Esteri del G7, con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione e alle ripercussioni sulle rotte commerciali, in particolare verso il Mediterraneo. La Presidenza italiana ha inteso inoltre rinnovare la collaborazione con l’Africa in uno spirito di rispetto reciproco. Nonostante la risposta di Israele all’Iran abbia sconvolto i lavori, i grandi temi globali hanno trovato pure spazio nel dibattito. Tra questi, la sicurezza alimentare, la sicurezza energetica, la lotta ai cambiamenti climatici, la sicurezza cibernetica e l’Intelligenza Artificiale, che apre enormi opportunità ma presenta significativi rischi per l’umanità. Il Segretario generale Michele Capasso, di rientro da Gaza, è stato a Capri il 18 e 19 aprile sottolineando il ruolo svolto sin dal 1987 dagli “Stati Uniti del Mondo” per addivenire a “due Popoli in due Stati” con le storiche visite di Arafat, Abu Mazen e Shimon Peres nella sede di Napoli.
Il Segretario generale Michele Capasso ed altri membri degli Stati Uniti del Mondo hanno lanciato, in collegamento con Gaza, l’ennesimo appello per una tregua e per il rispetto della vita dei civili che stanno morendo di fame e di sete. In questa occasione è stato ricordato il discorso di fine anno 1981 dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini che anticipò, con grande saggezza, la soluzione dei “Due Popoli in due Stati” e lo scritto dell’avvocato Gerardo Marotta in difesa del Popolo palestinese scritto nella sede degli Stati Uniti del Mondo nell’aprile 2013.