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Presentata la Costituzione degli Stati Uniti del Mondo

Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” guidata dal prof. Ahmed Jebli si è recata a Dakar in Senegal per presentare la “Costituzione degli Stati Uniti del Mondo” - approvata il 18 novembre 2022 – ed illustrare le linee guida del piano d’azione, in particolare quelle concernenti gli “Stati Uniti dell’Africa” e la conversione ecologica.
La delegazione è stata ricevuta dal Presidente senegalese Macky Sall.

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Celebrato il venticinquennale del Forum Civile

Si è svolta presso la sede degli “Stati Uniti del Mondo” la celebrazione del venticinquennale del “Forum Civile” svoltosi a Napoli dal 10 al 12 dicembre del 1997. In quell’occasione più di 3.000 rappresentanti di molti Paesi - tra i quali Capi di Stato e di Governo, Presidenti di Regione, Sindaci, Rettori di Università ed altri - posero le basi per la realizzazione degli “Stati Uniti del Mondo”: dall’Inno alla Bandiera, dal Simbolo alle prime finalità furono adottati dai delegati presenti in quell’occasione.

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Il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme in visita alla sede degli Stati Uniti del Mondo

Accolta dal Segretario Generale prof. Michele Capasso, il Direttore Alessandra dal Verme, accompagnata dal Direttore regionale Mario Parlagreco e da altri funzionari, ha visitato alcuni percorsi emozionali del Museo - patrimonio “emozionale” dell’umanità - e le sale principali istituzionali degli “Stati Uniti del Mondo”.
In questa occasione, riscontrata una coerenza di vedute sul nuovo modo di concepire il patrimonio pubblico al servizio dei cittadini, il prof. Capasso ha proposto di presentare l’unicità delle azioni messe in campo dall’Agenzia del Demanio per rispondere al mutato contesto, guardando al patrimonio dei beni dello Stato come una ricchezza di tutta la popolazione.
L’ottica degli “Stati Uniti del Mondo” - nell’ambito delle aree “Ambienti di vita” e “Civilizzare l’urbano” - è la creazione di valore inteso non solo come impatto positivo sull’economia ma, soprattutto, come azione concreta per limitare il consumo del suolo e per ridurre gli sprechi attraverso interventi di rigenerazione urbana e ambientale, per favorire l’efficientamento energetico, la sicurezza dal rischio sismico e la resilienza ai cambiamenti climatici nell’ottica della “Conversione ecologica” che sin dal 1987 gli “Stati Uniti del Mondo” hanno proposto ai 181 Paesi ed ai 16.000 organismi ed istituzioni aderenti.

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Giornata internazionale del volontariato. La migliore medicina per curare noi stessi e la società.

Gli “Stati Uniti del Mondo” hanno promosso in varie città nei 5 continenti la “Giornata internazionale del volontariato”:
Il presidente della Commissione “Volontariato e diritti umani” Giuseppe Lumia nel suo messaggio ha affermato: “Il Volontariato moderno è un’esperienza concreta che segna profondamente la vita. Cura noi stessi da mille mali che spesso ci abbrutiscono: apatia, solitudine, noia, egoismo, indifferenza. Esalta inoltre le belle virtù che, scava scava, tutti abbiamo dentro e che spesso trascuriamo: prossimità, voglia di fare, dono, gratuità, dedizione, altruismo, capacità di “sortire insieme dalle difficoltà. Il Volontariato moderno e organizzato è anche l’esperienza giusta per curare i mali della società che sono purtroppo tantissimi: odio, discriminazioni, violenze, guerre, disuguaglianze, cambiamenti climatici, ma anche disimpegno verso l’altro e verso il contesto sociale e ambientale.
Il Volontariato moderno e organizzato infatti promuove la partecipazione, la condivisione, la progettualità, il fraternariato e il relazionesimo.
Ecco perché il Volontariato moderno e organizzato mette in gioco alti profili democratici e politici in un modo partecipativo che vuole rimuovere le cause del disagio o dell’emarginazione a cui ci si dedica con passione.
Il mio maestro e fraterno amico, Luciano Tavazza, ha sempre testimoniato: “non eroi, ma cittadini”. Non è poco, soprattutto di questi tempi così travagliati.
Consiglio la lettura di due libri: “La città della gioia”, di Dominique Lapierre, di cui oggi piangiamo la scomparsa, e appunto “Non eroi, ma cittadini”, di Luciano Tavazza.
Ricordo anche il link per sottoscrivere l’appello al Presidente della Repubblica - predisposto dall'associazione Luciano Tavazza, collegata agli “Stati Uniti del Mondo” - per rilanciare il ruolo del volontariato organizzato”.

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